Lo so che pensate che sia impazzita a essere a Milano a febbraio, invece di starmene a zonzo per il mondo, in barca o nel deserto o a farmi fare magnifici massaggi profumati da abili mani laotiane.
Non sono impazzita, ho solo un po' da fare, ma poi mi rifarò.
Nel frattempo vi segnalo gli ultimi titoli di Astraea: VINO, per imparare a bere e poi sbronzarsi per dimenticare le pene d'AMORE, che a forza di fare giri nell'universo dei sentimenti amorosi, magari alla fine ci si capisce qualcosa, o forse ne, meglio sarebbe girare per il mondo, bevendo VINO, ma poi col vino si diventa languidi e vien voglia di un po' di AMORE e si finisce in circolo vizioso che più che altro sembra un frullatore e lì dentro, nel frullatore, ci sono io. Magnifico!
Taste of Roma 2026, l’evoluzione della ristorazione tra rigenerazione
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Si è chiusa domenica scorsa la decima edizione di Taste of Roma. Un
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