Seychelles 1960. La Golden Bells, robusto peschereccio comandato da Travis e servito da un equipaggio di pittoreschi e superstiziosi pescatori creoli, scorrazza per l'arcipelago dando la caccia ai feroci squali dell'Oceano Indiano. Alle crude sequenze della caccia si alternano le storie fantastiche e magiche degli indigeni, storie di tesori, di stregonerie, di naufragi; e un'atmosfera di epica poesia.
Un bel libro che narra di un mondo che non esiste più, di squali oceanici di dimensioni colossali, della caccia spietata a questi mostri del mare che ormai non popolano quasi più le acque delle Seychelles. Si legge in un soffio. Per me, che sono terrorizzata dagli squali, è stata una lettura terapeutica. Parto per il Mar Rosso meno timorosa: i pescicani sono stati decimati (non è questa la buona notizia), i bagnanti non corrono rischi, ma una volta ancora l'oceano è stato privato di creature indispensabili per l'equilibrio della natura. C'è di che riflettere. Buona lettura.
Pescicani da vendere, di William Travis, Magenes Editoriale
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