Dimenticavo di dirvi che l'ultimo giorno di navigazione abbiamo incontrato due delfini nel canale tra la Maddalena e Palau, abbiamo fatto una ventina di bordi per risalire contro vento (com'è bello stare al timone quando c'è da borgeggiare, altro che smanettare con whinch) e, a sera tarda, abbiamo cenato con Miriam e Timoteo di Timone Charter e bevuto molta Ichnusa chiacchierando di mare e di vela in Mediterraneo e in Venenuela (Miriam e Timoteo svernano in Venezuela organizzando charter a Tortuga e Los Roques).
Saverio e il suo equipaggio sul Grande Zot stasera sono a Caprera. E noi terricoli li invidiamo da morire!
I bus “a plate-forme” di Parigi: storia, design e fascino di un’icona su
ruote
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Se c’è un’immagine capace di evocare la Parigi del Novecento, questa non è
solo quella dei boulevard o dei *café*. È quella dei bus a plate‑forme, gli
au...

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